Non leggete come fanno i bambini, per divertirvi, o come fanno gli ambiziosi per istruirvi. No, leggete per vivere!
Gustave Flaubert
Gustave Flaubert
martedì 15 giugno 2010
La nuova scuola
Già da ieri sono iniziate le prime verifiche scritte per i 400 mila ragazzi che quest'anno in Italia sosterranno l'esame di terza media. Per anni gli esami di maturità segnavano l'ingresso nell'età adulta; un paradosso, ma già da qualche anno c'è un altro esame a fargli concorrenza: la mini-maturità. E' proprio vero che il mondo è sottospra. L'esame di terza media ha raggiunto gradi di dificoltà molto più elevati dell'anno precedente. C'è chi li considera degli esami solo con un po' più di rigore, ma se ciò provoca in più del 73% degli studenti, un vero e proprio terrore, allora ci sarebbe da pensare.
Da questa settimana ci sono già 5 giorni di fila di prove scritte, compreso un quizzone mandato dal sistema d'istruzione Invalsi, il quale porrà domande in due fascicoli distinti per due materie :grammatica italiana e matematica, su arogomenti che gl ialunni devono necessariamente conoscere.
Il test nazionale, sarà per tutti il 17 giugno con un protocollo rigido di esecuzione, stabilito dal ministero: un alunno per banco, vocabolari e calcolatrici off-limits e prof vigilantes contro i suggerimenti. La prova Invalsi è già stata praticata da alcuni anni. Quando anche io affrontai gli esami di terza media, ricordo che iniziarono il 12 guigno con la prova d'italiano e poi nei giorni a seguire con la prova d'inglese, di francese, matematica, e il 17 quella dell'Invalsi. La cattedra era piena di cellulari ben assortiti, ogni alunno aveva a disposizione un n° di fogli timbrati dal ministero, a proprio disposizione, da riportare in dietro nel giusto numero anche se in bianco, e ognuno poteva sedersi a qualsiasi banco volesse e con chi; eravamo in classe con i professori, in teoria doveva esserci anche un professore esterno, ma non era mai presente, neanche per fare una sbirciatina nelle classi dell'istituo. Certamente quelle erano regole meno rigide, ma pare che di anno in anno bisogna essere più vigilanti.
Le polemiche non sono mancate:
-Poichè è preparata dall'esterno - spiega il presidente Massimo La Rocca della scuola Leonora di Acilia di Roma -E comunque il quiz ha peso eccessivo sulla valutazione finale. Fa media come tutte le altre prove. Magari un ragazzo eccellente ma emotivo può avere un voto più basso a causa di uno scritto.
Nell'istituto, per tutta la durata (60 minuti per materia) non potranno entrare soggetti esterni, l'entrata è per le 8.30, chi arriva in ritardo non può svolgere la prova del giorno; solo uno studente per banco, vietato essere in due. Il 10? Sarà un miraggio, impossibile assegnarlo. Per di più quest'anno saranno in crescita il numero degl studenti bocciati in prima e seconda media: con il ritorno dei voti in decimi (non utilizzati da tutte le scuole) . Anche la scuola Buttitta di Bagheria il 15-20% dei ragazzi sarà fermato.
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