Non leggete come fanno i bambini, per divertirvi, o come fanno gli ambiziosi per istruirvi. No, leggete per vivere!

Gustave Flaubert

lunedì 5 luglio 2010

La nascita di Topolino

Quando nacque il giornalino di Topolino, era l'Aprile del 1949 e la casa editrice Mondadori che lo pubblicò, usava già una costosissima macchina per stampare il mensile Selezione del Reader's Digest, perciò decise, per abbassare i costi, di produrre Topolino con lo stesso formato, così da allora, Topolino ha mantenuto le sue forme, restando un giornalino comodo e tascabile. Fu rilegato con punti metallici e stampato in bianco e nero. Sulla copertina del primo volume vediamo Topolino (il vero protagonista del fumetto) marciare in una parata festosa..per il suo debutto in edicola, ma quello che i lettori non sanno, è che non ci sarà solo lui. Nel mondo di Topolino tutto è un mistero e un'avventura con Paperino, Minnie, Paperina, Pluto, Pippo, che conosceremo nelle altre uscite. Tutti questi personaggi crescono con Topolino, e da quel mondo ne escono tanti altri, sempre più moderni..nel corso degli anni uscirà un singolo fumetto dedicato a Paperino, nato intorno al 1931 e che ha festeggiato i suoi 79 anni; un altro fumetto sarà dedicato solo a Minnie, un altro solo per Minnie e Topolino e poi nell'epoca più moderna, scatta il via per Paperinik "il diabolico vendicatore" (..e simpaticissimo" direi).
Nel 1960 , l'appuntamento con il giornalino, diventa finalmente settimanale. e' l'inizio dell'estate, un buon motivo per sfogliare anche insieme agli amici in spiaggia, i fumetti, tra un castello di sabbia e una formina e poi correre ancora in edicola per ultimare in fretta la collezione delle figurine dei personaggi Disney.
Nel 1962 invece, i bambini si trovano coinvolti nel Club di Topolino, infatti quest'anno, le idee e i regali per i soci e i nuovi arrivati, sono sempre più straordinarie: il primo fra tutti è il Diploma di Appartenenza firmato Walt Disney e il kit di benvenuto per i new-entry, per loro, nella propria casella di posta, troviamo la tessera di Associazione, il distintivo metallico con Qui, Quo e Qua e il vademecum: un libretto di ritotte dimensioni, che ricorda tanto quello delle Giovani Marmotte.
Il 1965, è un anno d'oro per topolino, che festeggia le sue 500 uscite, il 27 giugno con copertina dorata, con tanto di lettera da parte della Walt Disney che si complimenta con il direttore Mario  Gentilini per il traguardo raggiunto. Al numero è allegato il primo gadget: una farfalla, perfetta imitazione dell'animale variopinto; il regalo va a ruba, tanto che diventerà un preziosissimo cimelio in campo collezionistico.
Così come il numero 500, arriva anche il numero 1000;




siamo nel 1975, il 26 gennaio; nelle edicole quel giorno nacque Bruto "un gancio in miniatura" un nuovo personaggio creato da Romano Scarpa.
1976: arriva la quinta edizione del campionato calcistico europeo e i topi e i paperi sono pronti a diventare atleti e calciatori sul Topolino n°1100 con ben 16 pagine dedicate al mondo del calcio; i protagonisti del fumetto si ritrovano affiancati, in quelle pagine, alle 16 mascotte della seria A.







1978: Tanti auguri Topolino! E certo che ne ha fatta tanta di strada fino ai suoi 50 anni. Così diceva allora la Walt Disney: "Spero soltanto che non ci si dimentichi di una cosa; che tutto è cominciato con un topo". Il fumetto gli dedica una bellissima copertina, troviamo sul numero 1199 del 19 novembre il nuovo Topolino che riflettondosi nello specchio vede l'immagine di se stesso nelle sue prime uscite, entrambi si scambiano gli auguri.




1984: Gli anni passano ancora e le uscite del fumetto questa volta diventano 1500, 1500 successi indiscussi che non potevano non essere celebrati su di una copertina destinata a durare nel tempo! Il giornale ha una placca di metallo sbalzato attaccata alla cover multiuso, sulla quale troviamo Topolino in marcia festante attorno al mondo; multiuso perchè può diventare (data la sua copertina rigida) quadretto per la camera, targa per la bicicletta, fermacarte ed un simpatico copri-diario.





1997: il numero 2185 entrò nel Guinness dei Primati con la storia a fumetti più piccola del mondo. Il titolo era Topolino ino ino e le vignette che la componevano erano tutte disegnate in un'unica pagina; come potete immaginare, fu presa  d'assalto dai collezionisti.

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