Ieri tutti erano certi di Pascoli e invece è uscito Levi, con un brano tratto da "La ricerca delle radici". Agli studenti non è stato chieso solo di riassumete e analizzare il testo, ma potevano anche inserire delle letture che hanno trovato decisive nella loro crescita di formazione.
Per il saggio breve, c'erano un titolo su "Piacere e piaceri" (con allegati immagini di di quadri di Picasso e Botticelli, brani di D'Annunzio e Leopardi), uno su "La ricerca della felicità"( si poteva attingere da spezzoni della Costituzione e della dichiarazione di dipendenza degli USA), uno sul ruolo dei giovani nella storia e nella politica (4 gli allegati, brani tratti da discorsi di Mussolini, Togliatti, Moro e Papa Giovanni Paolo II, un accostamento "ardito" secondo il Pd) e da ultimo c'era una traccia sulle altre forme di vita nell'universo ribattezzata "il tema sugli ufo". Le foibe erano l'argomento del tema storico, il ruolo della musica nella società contemporanea: quello del tema generale.
La traccia più scelta (svolta dal 36,9%) è stata quella sulla felicità.
Musica: 25,3%
UFO:19 %
Saggio breve sul piacere: 9,2%
Levi:4,7%
Giovani e Politica: 4,3%
Foibe: solo lo 0,6%
-Levi si studia poco e anche le foibe- hanno dichiarato gli studenti.
Per il senatore Pdl Maurizio Gasparri un tema sulle foibe è "una svolta" lo stesso Gianni Alemanno aggiunge "questo tema e la citazione di Levi nel titolo di letteratura sono segnali importanti di una memoria che non deve essere persa". Meno convinto il sottosegretario Carlo Giovanardi "traccia troppo difficile" così come il democratico Ettore Rosato. Mentre la senatrice Pd Maria Pia Caravaglia critica il tifo attorno all'esame "Temi che riguardano la nostra storia sono salutati come svolte epocali. La maturità rappresenta la scuola non la politica."
Oggi si è svolta la prova di greco per il Classico e matematica per lo Scientifico

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